Il decalogo ecologico della pompa di calore

  1. Non genera calore (non utilizza nessun combustibile) ma valorizza il calore esistente nell'ambiente.
  2. Non contribuisce all'effetto serra.
  3. Caldo d'inverno e fresco d'estate: il clima ideale.
  4. Il calore da allontanare nel periodo estivo può essere utilizzato, per altri scopi (ad esempio acqua sanitaria, riscaldamento serre, piscine, ecc.).
  5. Recupera il calore normalmente disperso (fumi dei caminetti, stufe, calore nell'aria estratta per ricambi).
  6. Non disperde sostanze inquinanti nell'ambiente.
  7. Non è soggetta a norme antincendio.
  8. Realizzata da noi, risponde ad ogni vostra particolare esigenza (ad es. integrazione con caminetto, cucina a legna, ecc.).
  9. Con breve corso di formazione può essere installata da ogni impresa o piccolo installatore che ne garantiranno la corretta manutenzione.
  10. Può essere utilizzata anche per ridurre l'umidità (essiccatoio, risanamento igienico locali, asciugatura bucato, ecc.).

Moderna ed efficiente: la pompa di calore elettrica

  • Non c'è da stupirsi se da qualche tempo sempre più committenti e architetti puntano sul riscaldamento tramite pompe di calore. Basti pensare che con una pompa di calore due terzi dell'energia termica necessaria sono ricavati gratuitamente dall'ambiente.

  • E che recentemente nessun altro sistema di riscaldamento ha realizzato progressi tecnologici pari. Le pompe di calore sono disponibili in diverse esecuzioni per tutte le esigenze quali semplici impianti di riscaldamento e scaldacqua o quali sistemi combinati agli impianti di produzione di calore tradizionali.

Un principio semplice e convincente

  • Anche se può sembrare paradossale, il funzionamento di un riscaldamento tramite pompa di calore è paragonabile a quello di un frigorifero. Nel frigorifero, si sottrae calore all'ambiente interno e si libera nell'ambiente circostante sotto forma di calore; nella pompa di calore succede esattamente il contrario: si sottrae calore all'ambiente esterno e, tramite un fluido frigorigeno portato a temperatura più elevata, lo si diffonde nell'ambiente interno.

  • Per funzionare, la pompa di calore ha bisogno d'elettricità, che sfrutta con un grado di rendimento eccezionale: per produrre il 100% di calore, utilizza, infatti, solo il 35% circa d'energia elettrica.

  • Il 65% restante è rappresentato da calore ambiente naturale e rinnovabile, disponibile tutto l'anno e ovunque: nel terreno, nell'acqua freatica e nell'aria esterna e gratuitamente.

  • Nelle nuove costruzioni, il riscaldamento può essere progettato senza problemi in modo che una pompa di calore produca tutto il calore necessario per riscaldare l'edificio.

  • Per questi sistemi monovalenti ci sono diverse possibilità. Anche in caso di risanamento è possibile utilizzare dei sistemi monovalenti.

  • Secondo la situazione, però, spesso la soluzione più economica consiste in un complemento della pompa di calore con sistemi di riscaldamento tradizionali (ad es. caminetto, stufa a legna, cucine a legna, ecc.). La pompa di calore può in tal modo utilizzare anche il calore che normalmente è disperso nell'ambiente (ad esempio con i fumi).

  • Inoltre, nel periodo estivo, quando la pompa di calore è utilizzata per raffrescare gli ambienti, il calore sottratto può essere utilizzato per produrre acqua calda a volontà e gratuitamente.

  • Anche nei ricambi d'aria previsti per legge, la pompa di calore può sottrarre il calore all'aria da espellere e ridare tale calore all'aria pulita esterna, fredda, da imrnettere nell'ambiente.

 

 
 

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